In una città in cui il bike sharing é miseramente fallito per chiare volontà politiche (le stazioni sono usate come parcheggio per le auto, vi dico solo questo), sembra che sia impossibile utilizzare la bici per potersi spostare.
Poche piste ciclabili (e per di più malconce), difficoltà di spostamento su strada (si rischia di essere investiti), a 2013 inoltrato ci ritroviamo nella stessa condizione di tutte le grandi città europee (negli anni '50).
Se poi aggiungiamo il divieto di trasporto della bicicletta sui mezzi pubblici (o meglio, la bici te la puoi spostare in metrô solo dopo le 9 di sera, per quale cazzo di motivo non si sa) e i continui furti delle stesse, soprattutto ALL'interno delle stazioni del metrô, ed in pieno giorno, il gioco é fatto.
I romani cominciano ad avere voglia di cambiare, di vivere la loro città, di farla vivere anche a chi la visita.
Mi auguro che queste elezioni portino qualcuno che abbia le palle di mandare a cagare le varie lobby (di politici, commercianti, abusivi e quant'altro), e di dare una svolta alla nostra Capitale. Perché ne ha un estremo bisogno.
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