domenica 18 maggio 2014

Ratp alla conquista della Roma-Lido



Circola da qualche giorno e con molta insistenza, una notizia che sta facendo tremare tutti (in bene e in male): la francese Ratp-Dev punta ad acquisire la ferrovia Roma-Lido. Sul tavolo è pronta a mettere 250 milioni di euro per il solo acquisto nelle condizioni disastrose in cui versa.

Delegati della società francese, gestore del trasporto pubblico a Parigi, hanno incontrato venerdì scorso l'assessore regionale alla Mobilità Michele Civita e su indicazione del Governatore Zingaretti, l'assessore avrebbe chiesto ai manager dell'azienda francese di formalizzare entro il mese un'offerta dettagliata, con un piano di gestione del servizio che possa essere valutato attentamente, sulla base della quale si deciderà se indire o meno una gara.
Se così fosse, la roma lido diventerebbe la prima linea metropolitana capitolina a gestione privata; La Ratp, infatti, non è solo la "versione francese dell'Atac" ma una vera e propria multinazionale, con partecipazioni e appalti in tutto il mondo, In Europa, USA e Asia oltre che in Italia, dove controlla il 51% della Gest, società che nel 2012 ha acquistato dalla comunale Ataf tutta la rete tramviaria di Firenze, oltre che partecipazioni nella Amt di Genova e nella DolomitiBus.

In sostanza il modello di contratto dovrebbe essere più o meno il seguente: la Ratp Dev paga alla Regione Lazio un contratto a tempo (da stabilire) e ottiene la completa gestione della linea, investendo iu restyling totale sia di materiale rotabile che di strutture accessorie (stazioni, linee elettriche e quant altro). La struttura (binari e stazioni) restano di proprietà della Regione. ma gli introiti finiscono nelle casse dell’azienda, che agisce nel merito a seconda delle richieste di mercato (orari, frequenze). 
Si tratta di un modello totalmente diverso da quello finora attuato a Roma e nel Lazio, dove sono regione e comune di Roma a corrispondere dei soldi alle aziende del tpl (pubbliche o private che siano) che a loro volta svolgono il servizio attenendosi a budget, tariffe e mappe indicati dal committente.

Tremano, ovviamente, Atac e sindacati perché a quanto pare la Ratp sia interessata a partire dalla Roma-Lido per poi andare a conquistare il resto del TPL capitolino, oltre che di alcune tratte ferroviarie regionali (come la Roma-Civitavecchia-Pisa o la Roma-Nettuno).

Sono sicuro che nel corso dei prossimi mesi ne vedremo di tutti i colori perché, ovviamente, già stanno nascendo i soliti comitati del "NO a prescindere".

Spero invece che l'accordo vada a buon fine perché sono convinto che sia l'unica alternativa per dare linfa vitale al trasporto pubblico della nostra città.

E voi cosa ne pensate?


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