martedì 24 giugno 2014

Tutti a piedi nel tridente

Oggi in conferenza stampa, il sindaco di Roma Ignazio marino con gli assessori alla Mobilità, Improta, Commercio, Leonori e Lavori pubblici, Masini ha annunciato l’avvio dei lavori per la pedonalizzazione del Tridente, prevista per metà luglio. Sarà infatti la prima «isola ambientale» delle 15 che ha in mente di realizzare il primo cittadino. Nel dettaglio il piano prevederà la pedonalizzazione completa di piazza di Spagna e della viabilità minore trasversale a via del Corso; la riquailificazione e la semipedonalizzazione di via del Babuino dove verranno realizzati marciapiedi più ampi e il transito sara consentito solo agli autorizzati. Restyling anche per via di Ripetta dove transito e sosta saranno consentiti solo ai residenti. Rivisti poi i parcheggi riservati ai motorini, mentre verrà istituita una nuova Zona a traffico limitato interna a quella del Centro Storico denominata appunto «Tridente». Apertura della nuova isola ambientale prevista entro il primo dicembre. Gli accessi alle nuove aree pedonali e semi-pedonali saranno garantiti, creando una Ztl interna a quella del Centro Storico, da 4 nuovi varchi, 3 telecamere e 30 dissuasori mobili. I nuovi varchi elettronici saranno posizionati all'ingresso di via di Ripetta sul lato adiacente a piazza del Popolo, su via del Corso angolo via della Vittoria, all'incrocio tra via Capo le Case e via dei Due Macelli e su via della Trinità dei Monti.

La chiusura del Tridente avverrà in simultanea con la partenza dei lavori per il restyling di piazza Augusto Imperatore, che prevede due grandi rampe di scale che salgono dallo slargo verso l'Ara Pacis, ricucendo tutto lo spazio. 
Finalmente dopo anni e anni di sole promesse, si comincia con una seria rinascita del cuore della vecchia Urbe.


domenica 22 giugno 2014

cambiamo le regole di questa cittá!


Mettete le bici nei vostri cortili. È questo l'invito lanciato da Marcello Colacino, che su Change.org ha dato vita a una petizione per chiedere al Comune di Roma di rivedere i regolamenti comunali in modo tale che sia permessa l'istallazione di rastrelliere per le biciclette negli spazi condominiali comuni.

I ciclisti di Roma sanno bene quanto possa essere rischioso lasciare le bici incustodite, in strada: le catene e i lucchetti non bastano mai e l'unica alternativa reale è il garage a pagamento. In una città soffocata dal traffico come Roma, dove gli appartamenti sono sempre più piccoli e i furti di bici in strada all'ordine del giorno, una norma di questo tipo consentirebbero così di far risparmiare circa 250 euro l'anno, che è il costo medio del noleggio di un posto bici in garage, spesso unica soluzione che si presenta a chi non vuole lasciare la bicicletta all'aperto esposta a vandalismo e furti.

A Roma, anche se non esiste un divieto assoluto, si applica però la regola generale per cui in uno spazio comune (il cortile condominiale) non si può lasciare un bene privato. in poche parole, si fa divieto di parcheggiare le biciclette. Ma mettere una rastrelliera nel proprio condominio è un incentivo concreto, che non ha alcun effetto sul bilancio comunale e che, da solo, porterebbe a una maggiore diffusione delle biciclette nelle strade della Capitale.

quindi, firma e promuovi quest petizione!

http://www.change.org/it/petizioni/via-libera-alle-biciclette-nei-condomini-di-roma-come-a-milano-e-torino