lunedì 9 maggio 2016

Roma - perché la funivia Battistini non è una buona proposta


Si è tanto parlato in questa ultima settimana della proposta della candidata sindaco di Roma Virginia Raggi, di sostituire il progetto di prolungamento della linea metro A con una funivia che percorra il tratto da Battistini a Casalotti, passando per Torrevecchia.
Ebbene non è una buona proposta, sia in termini di funzionalità che di resa del servizio:
* il quadrante ha una popolazione di circa 90mila abitanti ed una soluzione a fune, che non potrà mai arrivare ad un pph (passeggeri per ora) di 20mila persone/direzione, in sostituzione di un prolungamento della metropolitana non ha senso (si creerebbe un collo di bottiglia).
* L'utilizzo come capolinea di un sistema a fune non renderebbe appetibile l'utilizzo dello stesso dai pendolari che arrivano in città (prendere un mezzo per poi cambiare dopo due fermate farebbe sì che tutte le auto provenienti dalla parte nord di Roma si riverserebbero comunque al capolinea della metro Battistini.
* In un ottica a lungo termine di creazione di un effetto "rete" del TPL, non riuscirebbe sicuramente ad asserire la sua funzione.

In poche parole: il progetto fu già proposto diversi anni fa ma cassato in favore del prolungamento della linea A per le ragioni sopra riportate, non è quindi comprensibile il motivo per il quale dovrebbe essere tirato fuori nuovamente.
A Roma il trasporto su fune può essere fattibile solamente in zona Magliana (il famoso progetto Magliana nuova-EUR); è il perfetto esempio di adduzione al tpl di un quadrante non servito dai mezzi pubblici
Roma dovrebbe pensare a far muovere la gente a terra, non in cielo.

venerdì 22 aprile 2016

Qualcosa si muove a Ponte Lungo

Sono partiti il 21/1/16 i lavori di demolizione-costruzione sulla ex sede della ditta di salumi "Fiorucci" in zona ponte Lungo a Roma.
Si tratta della costruzione di un edificio ad uso abitativo di 6 piani, sulle ceneri della prima fabbrica della ditta romana di salumi, da tempo oramai abbandonata.
Come potrete vedere dalle foto la demolizione e già avvenuta. Per il momento non si hanno informazioni aggiuntive sulla costruzione in divenire (zero render).

Sembra che finalmente si stia cominciando a prendere in considerazione anche a Roma, il riuso di zone edificate dismesse, e ciò non può farci che piacere.




martedì 12 aprile 2016

Roma | Nuova stazione Ponte di Nona

Novità per i pendolari del Lazio.
Dal 4 aprile Rete Ferroviaria Italiana apre al servizio ferroviario una nuova stazione per i pendolari del quadrante est della Capitale: Ponte di Nona, sulla linea FL2 Roma –Tivoli – Pescara. E su indicazione della Regione Lazio saranno 57 le corse giornaliere messe a disposizione da Trenitalia.
Realizzata fra le stazioni di Lunghezza e Salone, in soli 23 minuti si potrà così raggiungere Roma Tiburtina, importante nodo di scambio del trasporto pubblico locale.
La tipologia della fermata Ponte di Nona è simile a quelle già realizzate, negli ultimi anni sulla linea FL2 Roma –Tivoli – Pescara: nuovi marciapiedi a standard metropolitano (alti 55 cm come previsto dalla normativa europea) per facilitare l’entrata e l’uscita dai treni; percorsi tattili per ipovedenti; un sottopassaggio per l’attraversamento dei binari, pensiline, scale, rampe di accesso e un fabbricato per apparecchiature tecnologiche. Istallato anche un sistema di video sorveglianza, la stazione è dotata infine di un impianto di illuminazione a led, monitor informativi e di quattro cancelli elettrici agli ingressi pedonali per la chiusura nelle ore notturne.
L’ investimento complessivo di Rete Ferroviaria Italiana è stato di circa 4 milioni di euro.
La zona in cui sorge la stazione, in via Enrico Forlanini snc, è adiacente al centro commerciale Roma Est. Vicino alla nuova fermata, in un’area non di proprietà del Gruppo FS Italiane, è già presente un ampia zona parcheggio di circa 1.000 posti auto e stalli per bus turistici.
qualche immagine:




   

giovedì 18 febbraio 2016

Metro C: arretrati in arrivo al Consorzio: i lavori pronti a ripartire

Il Campidoglio sblocca i fondi per la metro C: in arrivo entro l’estate 201 milioni di euro. E così il cantiere si prepara a ripartire per un’opera fondamentale al servizio della mobilità capitolina soprattutto in vista della candidatura di Roma per le Olimpiadi 2024.  I lavori sono fermi dal 15 dicembre a causa dei mancati pagamenti da parte dell’amministrazione capitolina per 200 milioni di euro nei confronti della Società Metro C, per le opere già realizzate. Parliamo di 18,5 km di linea già realizzati (per 21 stazioni) sui 21,5 km totali ala consegna dell’ultima fermata (attualmente P.zza Venezia), per la linea di trasporto pubblico su rotaie più lunga d’Italia. Un blocco dei lavori importante, quindi che va a discapito sia del maxi cantiere ma anche di un intero quadrante cittadino che per la prima volta, dall’estrema periferia esterna al Gra, è collegato con il Centro. Ma ieri, dopo un vertice in Prefettura, è arrivata la svolta: il gabinetto del commissario straordinario Francesco Paolo Tronca ha annunciato lo sblocco immediato di una prima tranche di fondi pari a 47 milioni di euro a cui seguiranno, entro il 30 aprile, altri 54 milioni.  Ma il Consorzio chiede chiarezza: «Si prevede nei prossimi giorni un aggiornamento del tavolo per la condivisione dei risultati e dei procedimenti volti a velocizzare i pagamenti dei lavori. A questo proposito la società Metro C ritiene che l’esigenza di ottenere chiarezza in tal senso è ritenuta condizione necessaria per ristabilire un corretto rapporto contrattuale tra le parti». Il Campidoglio afferma in una nota che «In due mesi e mezzo verrà saldata la metà del rimborso dovuto. La seconda tranche, pari a 100 milioni di euro, arriverà entro il mese di giugno». Il prossimo tavolo tecnico per il riavvio dei lavori verrà organizzato entro 20 giorni e nel frattempo il Consorzio Metro C ha annunciato che ogni decisione in merito alla ripresa del cantiere verrà presa nel Consiglio di amministrazione che, secondo i vertici, avrà luogo tra una settimana.




giovedì 3 dicembre 2015

Giubileo ai nastri di partenza

"Il piano trasporti sarà adeguato e non abbiamo dubbi che alla fine saremo pronti, speriamo che anche romani e pellegrini lo siano. Ci sarà anche personale su strada per l'assistenza. Per gli eventi particolari l'organizzazione è testata". Queste le parole di Emilio Cera, direttore marketing di Atac interpellato a margine di una conferenza stampa a Termini sul Giubileo. Che ha aggiunto: "il percorso sulla qualità del servizio, e ancora lungo ma bisogna dire che il servizio di tpl non è ovunque nelle stesse condizioni. Nelle aree centrali della città il servizio è più di alta qualità, quindi per il pellegrini che faranno i percorsi giubilari il Tpl funzionerà".
Cerra ha inoltre assicurato che "stiamo facendo una grande attività di contrasto all'evasione ottenendo un grande risultato. La vendita dei biglietti è in aumento, cosa che in un momento di effettiva difficoltà per il servizio, è anomala. È il risultato dell'inizio di un cambiamento culturale su questo aspetto".

Tornano in occasione dell'apertura del prossimo giubileo i biglietti Atac da collezione per l'Anno Santo, con una serie speciale di quattro bit raffiguranti Papa Francesco e contenuti in una custodia souvenir. All'interno della custodia turisti e pellegrini potranno trovare una guida in italiano e inglese, che spiega quali sono i mezzi pubblici utili per raggiungere le principali basiliche, una mappa con tutti i collegamenti metro-ferroviari della Capitale. Il costo complessivo è di 7 euro. Questa una delle iniziative messe in campo da Atac per l'Anno Santo. Insieme ai bit speciali arriva anche la RomeJubilee.

La card, in tiratura limitata con l'immagine del Pontefice, è pensata per chi vorrà dedicare qualche giorno in più alla Città Eterna. Consentirà di caricare tutta l'offerta turistica di Atac.

Alla stazione Termini, invece, sono state ristrutturate le banchine di piazza dei Cinquecento, dove è stata anche inaugurata una nuova biglietteria. Il restyling rientra tra le iniziative messe in campo da Atac in vista del Giubileo.

martedì 13 ottobre 2015

Al via la manutenzione straordinaria per la Metropolitana Capitolina

Da domenica 18 ottobre partono i lavori di manutenzione della metropolitana di Roma. Gli interventi, previsti in vista del Giubileo, interesseranno le linee A, B e B1. Chiusura anticipata quindi di tutte le linee metropolitane alle ore 22 (forse 22.30). 

«Da domenica al venerdì sarà aperta fino alle 22 - annuncia il senatore del Pd, nonchè assessore dimissionario ai Trasporti, Stefano Esposito - Il sabato ho voluto che ci fosse orario normale, fino all'1.30. I lavori, credo, dureranno fino al 25 novembre».

 Gli interventi si concentreranno dapprima sui binari, poi a seguire su materiale rotabile (finalmente!), stazioni è stato delle gallerie.

Un particolare intervento interesserà la linea B/B1  sul l'apparato di alimentazione delle tratte Magliana-S.Maria del Soccorso, M.Tiburtini-Quintiliani e Piramide-Termini.
Inoltre sono previsti lavori che riguarderanno la  riva sx del Lungotevere, la viabilità intorno la stazione di S.pietro, al fine di ottimizzare e potenziare la viabilità pedonale in vista del Giubileo straordinario e i collegamenti tra le varie stazioni ferroviarie e con altre mete del turismo religioso. Queste le ultime tre ordinanze firmate ieri dal sindaco uscente Ignazio Marino. 


martedì 9 giugno 2015

Prossima fermata, Lodi!

Annunciato l'assessore alla Mobilità Improta e confermato oggi dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, uscendo dal Campidoglio: "La nuova tratta della metro C da Centocelle a Lodi potrebbe aprire il 29 giugno". 
"L'ipotesi a cui stiamo lavorando, anche perché teniamo moltissimo alla presenza del ministro Delrio così come ci tiene lui, è quella del 29 giugno", dice anche il sindaco Ignazio Marino. Che aggiunge: "Con il ministro abbiamo fatto il punto su tutte le opere infrastrutturali in cui Delrio crede molto e abbiamo anche ipotizzato la data per l'inaugurazione delle altre sei stazioni della metro C".

Ricordo che le prime 15 stazioni della linea, da Pantano a Centocelle, sono state inaugurate il 9 novembre 2014. E con l'apertura delle altre sei la metro C arriverà a poche centinaia di metri da S. Giovanni: un obiettivo importantissimo, perché consentirà lo scambio con un'altra linea". A metà 2016, toccherà ai 600 metri tra Lodi e San Giovanni. 
Nel frattempo, è tornata l'ipotesi della stazione Chiesa Nuova, per la quale vi invito a partecipare al flash mob organizzato dal comitato MXR domenica prossima.
Mi raccomando, siate numerosi all' Appuntamento fissato 14 giugno alle ore 10.30 in piazza Chiesa Nuova! :)